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La Fondazione Marisa Bellisario assegna le “Mele d’Oro” della XXIX edizione del Premio nato in ricordo della top manager più famosa d’Italia

21/07/2017

Dopo quasi un anno di duro lavoro e centinaia di candidature vagliate, la Commissione esaminatrice presieduta da Antonio Catricalà e Lella Golfo ha assegnato le Mele d’Oro della XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne ad alta quota”. Le premiate sono state ricevute per un incontro privato la mattina del 16 giugno dal Presidente del Senato Pietro Grasso mentre la cerimonia di premiazione si è tenuta presso gli Studi De Paolis della Rai ed è andata in onda su Raidue il 21 Giugno.

La Mela d’Oro va, per l’Imprenditoria a Camilla Borghese, Presidente e Amministratore Delegato dell’Istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini; per il Management a Luisa Delgado, Amministratore Delegato Safilo Group; per le Istituzioni, al Prefetto di Roma Paola Basilone; per l’Informazione al Direttore del Tg2 Ida Colucci; per lo Spettacolo a Maria De Filippi. Premi Speciali alla scienziata di fama internazionale Patrizia Paterlini Bréchot per l’impegno contro il tumore e al CEO del brand Citroën Linda Jackson, tra le donne più influenti del mondo nel settore automobilistico mentre il Premio all’Artigianato a Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica di Vietri Francesco De Maio, riconosce il valore della tradizione ceramica campana. Il Premio Internazionale è stato assegnato alla prima candidata italiana alla guida dell’OMS Flavia Bustreo, Vicedirettore Generale per la Famiglia e la Salute di Donne e Bambini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Germoglio d’Oro che ogni anno premia l’innovazione al femminile va a Mary Franzese, co-Founder di Neuron Guard, la startup che sta sviluppando un dispositivo medico salvavita per il trattamento dei danni cerebrali.

La novità di questa XXIX Edizione sono i due riconoscimenti riservati alle aziende che si siano distinte nel campo della parità di genere, sia con politiche e strategie di sviluppo e promozione delle carriere femminili sia con azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale. Alle piccole e medie imprese è riservato il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, pensato e realizzato in collaborazione con l’istituto bancario. Sono state ben 600 le aziende candidate, 111 quelle premiate con una targa nel corso di un Roadshow che ha girato l’Italia per dimostrare che la valorizzazione del talento femminile e della parità di genere rappresenta una leva strategica di competitività aziendale. Ad aggiudicarsi la Mela d’Oro di questa prima Edizione del Premio Women Value Campany sono Vetrya, impresa di Orvieto leader nello sviluppo di servizi digital, applicazioni e soluzioni broadband e Pegaso, azienda veronese guidata da due donne che produce integratori di origine naturale per il benessere psico-fisico.

Per le aziende quotate, invece, a vincere il Premio Azienda Women Friendly sono Enel e Poste, i colossi pubblici con due Presidenti donne alla guida.

Ingegneria Elettrica, Elettronica, Energetica e Idraulica sono i corsi di studio individuati dalla Commissione Esaminatrice del Premio Marisa Bellisario per concorrere all’assegnazione della Mela d’Oro 2017 a quattro brillanti neolaureate con il massimo dei voti. Oltre 40 gli Atenei italiani coinvolti e 4 le grandi Aziende - Leonardo Company, Enel, Terna e Acea - impegnate in un rigoroso processo di selezione che ha portato infine alla proclamazione di Giorgia Guma, Roberta della Peruta, Monica Crosa di Vergagni e Iolanda Borzì.

Un’altra grande tappa - dichiara Lella Golfo, Presidente e anima della Fondazione Marisa Bellisario - che conferma il nostro impegno. Premiamo manager, imprenditrici, professioniste e ricercatrici che, con il loro lavoro, sono un esempio di un’Italia che produce e innova. E riconosciamo il raggiungimento di primati importanti che segnano un ulteriore passo avanti nella strada delle pari opportunità. Altrettanto fiera sono del grande progetto con Intesa Sanpaolo che ha dato voce alle miriade di PMI che, spesso nell’anonimato, portano avanti con grandi sacrifici e incredibile lungimiranza la loro idea vincente di una parità che si concilia con competitività”.

Come ogni anno, il Premio Marisa Bellisario si avvale dell’Adesione della Presidenza della Repubblica e del patrocinio dei più importanti Ministeri. Oltre alla Commissione esaminatrice, il Premio si avvale di un più che prestigioso Comitato d’Onore composto da Lella Golfo, Giorgio Alleva, Giulio Anselmi, Elisabetta Belloni, Marina Berlusconi, Vincenzo Boccia, Antonio Catricalà, Matteo Del Fante, Maria Bianca Farina, Carla Fendi, Luciano Fontana, Gabriele Galateri Di Genola, Gioia Ghezzi, Patrizia Grieco, Raffaele Jerusalmi, Gianni Letta, Cristina Messa, Carlo Messina, Gina Nieri, Marco Sala, Marco Tronchetti Provera, Ignazio Visco.

A consegnare le ambite Mele d’Oro, personalità del Governo, delle istituzioni, dell’economia, della comunicazione e dello spettacolo. L’evento televisivo “Donne Ad Alta Quota”, andrà in onda il 21 giugno su Raidue, condotto da Massimiliano Ossini coadiuvato dalla giovane Melissa Marchetto con gli intermezzi musicali di Noemi.

Il prestigioso premio, nato nel 1989 per volontà di Lella Golfo e ispirato dalla donna ancora oggi ricordata per essere stata la prima top manager del nostro Paese, riconosce ogni anno il merito di donne che si siano distinte nella professione, nel management, nella scienza, nel mondo accademico, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale. Tra le illustri premiate negli anni, ricordiamo Fabiola Gianotti, Direttore Cern; Margherita Hack, astrofisica; Samantha Cristoforetti, astronauta; Roberta Pinotti, Ministro della Difesa; Cristina Messa, Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Eleonora Abbagnato Prima ballerina Opéra di Parigi; Elisabetta Belloni Segretario Generale della Farnesina. E ancora donne di primo piano come Laura Biagiotti, Letizia Moratti, Lina Wertmuller, Diana Bracco, le sorelle Fendi, Franca Valeri, Giulietta Masina, Francesca Schiavone, Beatrice Trussardi, Monica Maggioni, Susanna Camusso e a protagoniste nel mondo come Ang San Su Kyi, Rania di Giordania, Tata Gandhi, Ségolène Royal.

Ad accomunare i nomi noti e meno noti di queste donne sono il merito, la determinazione, la fiera fiducia in se stesse e nelle proprie capacità, lo spirito di sacrificio, l’impegno fiducioso per il raggiungimento di un traguardo ma anche la condivisione e generosità verso le altre donne. Tutti valori che da sempre ispirano e guidano la Fondazione Marisa Bellisario.

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